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Novena a Maria Immacolata (3° giorno)

Beato Domenico della Madre di Dio.

Preghiamo oggi per l’unità dei cristiani

L.: Beato Domenico della Madre di Dio, passionista, mistico, apostolo e scrittore, nacque ultimo di undici figli. Rimasto orfano di padre a sei anni, Domenico fu educato alla pietà dalla mamma che gli ripeteva sovente, dopo una marachella: "Mio caro figlio, che Dio ti faccia santo". A undici anni rimase orfano anche della madre e allora, si affidò alla Vergine SS.ma.

Maria guidò i suoi passi come tenera madre. Davanti alla sua immagine egli ricevette un interna illuminazione che lo accompagnò per tutta la vita, indicandogli la sua peculiare missione: essere l’apostolo dell’Inghilterra, del suo ritorno in seno alla Chiesa cattolica. Egli accolse la misteriosa chiamata: consacrare il suo ministero apostolico all’Inghilterra, dove ancora i Passionisti non erano presenti; lo narra lui stesso da novizio e afferma che alla fine di settembre o ai primi di ottobre sul mezzogiorno, mentre pregava avanti all’altare della Vergine, gli venne rivelata la data in cui, sacerdote professo, avrebbe iniziato il ministero e il campo di apostolato fra i dissidenti: il Nord-Ovest di Europa; specie l’Inghilterra». Maria presiede al processo di unità dei cristiani.

La sua vita è stata illuminata dalla figura di Maria e la sua spiritualità è passiocentrica e mariana. Solo per amore a Maria e profondamente convinto della verità del privilegio dell’immacolata Concezione egli scrisse un trattato di Mariologia. Sotto la sua guida e mediazione ricordiamo la conversione di P. Newman attribuibile alla mediazione del Beato Domenico.

Canto:

P.: Preghiamo con le parole di S. Giovanni Paolo II, pronunciate l’8 dicembre 2003, a Piazza di Spagna

Rit: Regina dell’unità e della pace, prega per noi!

O Maria, sono qui a renderti l’omaggio della mia devozione sincera. A Te si volge il nostro sguardo con più forte trepidazione, a Te ricorriamo con più insistente fiducia in questi tempi segnati da non poche incertezze e timori per le sorti presenti e future del nostro Pianeta. Rit.

A Te, primizia dell’umanità redenta da Cristo, finalmente liberata dalla schiavitù del male e del peccato, eleviamo insieme una supplica accorata e fidente: Ascolta il grido di dolore delle vittime delle guerre e di tante forme di violenza, che insanguinano la Terra. Rit.

Dirada le tenebre della tristezza e della solitudine, dell’odio e della vendetta. Apri la mente e il cuore di tutti alla fiducia e al perdono! Rit.

Madre di misericordia e di speranza, ottieni per gli uomini e le donne del terzo millennio il dono prezioso dell’unità e della pace: pace nei cuori e nelle famiglie, nelle comunità, fra le religioni e fra i popoli; pace soprattutto per quelle nazioni dove si continua ogni giorno a combattere e a morire. Rit.

Fa’ che ogni essere umano, di tutte le razze e culture, incontri ed accolga Gesù, venuto sulla Terra nel mistero del Natale per donarci la "sua" pace. Maria, Regina dell’unità e della pace, donaci Cristo, pace vera del mondo! Rit.

(Breve Pausa)

Impegno: Oggi darò maggiore attenzione alle persone che mi vivono accanto per creare “unità”.

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Atto riparativo

La violenza genera violenza

La violenza non è la cura per il nostro mondo frammentato. Rispondere alla violenza attraverso la violenza conduce, nel migliore dei casi, a migrazioni forzate e immense sofferenze. Nel peggiore dei casi, può portare alla morte fisica e spirituale di molti, se non di tutti. 

Vogliamo riparare
Come passionisti, vogliamo riparare ogni tipo di violenza nel mondo, nelle nostre famiglie, nella nostra società e nella nostra vita personale e comunitaria. A volte pratichiamo e coltiviamo la violenza in modo consapevole e incosciente, contro noi stessi e contro le persone con cui ci relazioniamo, con parole, gesti e atti che generano discordia, competizione, divisione e altri tipi di peccati che ci tengono lontani dal coltivare e praticare la pace.

Impegno di vita
Questa settimana ci sforziamo di trasmettere a tutte le persone con cui viviamo o ci incontriamo, parole di rispetto, delicatezza, gesti di affetto e comprensione.

Preghiamo:
Signore, rendici strumenti della tua pace. Che possiamo indicare e praticare la giustizia, la fraternità e essere promotori di pace, a partire dalle nostre azioni, essendo segni di speranza nella nostra missione. Che possiamo porre fine alla violenza che causa la morte ed essere donne e uomini fecondi di amore e gioia nella missione che portiamo avanti. Possa ogni persona che vive con noi vedere e sentire in noi la pace che viene da Te. Amen.

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Atto riparativo

L'umanità si sta ammalando

Dio, geniale costruttore dell'immaginazione umana. Solo un affascinante creatore - Dio - potrebbe concepire e spiegare il fantastico teatro della psiche.

"Nessuno è degno di saggezza se non usa le sue lacrime per coltivarla."

Vogliamo riparare

  • La mancanza di sensibilità nel vedere e nel trovare Dio, nel sorriso di un bambino, nell'anatomia di un fiore, nella mano tesa di un anziano;
  • L’attuazione nel mondo politico, accademico, religioso, gruppi chiusi, rigidi che costruiscono l'intolleranza e portano le persone a uccidere, ferire, distruggere, a causa delle loro ideologie e delle loro verità.

Impegno per la vita
Cercare sempre la coerenza e la saggezza per difendere ciò che crediamo con rispetto e essere in grado di esporre e non imporre le proprie idee.
Lasciare da parte quelli che apprezzano le etichette. Perché l'amore non ha colore, ideologia, razza o cultura.
Non desistere mai davanti agli insuccessi e ai limiti. Non smettere mai di sognare e creare, altrimenti saremo sterili.

Preghiamo
Signore, insegnaci sempre ad amare e capire che l'amore è la fonte della vita, che il rispetto ci rende fraterni, il perdono ci rende forti in modo che insieme viviamo in un mondo migliore, avendolo come il "Tutto", la fonte vivente e salutare delle nostre vite.

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Atto riparativo

La misericordia e la tenerezza di Dio superano la comprensione umana.    

 “Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni.” (Lc 15,18-19)

Diventa quindi urgente dimostrare che l'unico vero Dio ha un pensiero diverso sull'umanità.

Vogliamo riparare:

  • la facilità nel giudicare, rifiutare e essere duri con coloro che sono deboli.
  • le critiche facilmente sollevate contro gli ignoranti, gli indifesi e coloro che sbagliano. 
  • la mancanza di sensibilità, di vicinanza, di affetto davanti a tanti corpi feriti dalle guerre, dalla fame, dall'abbandono e dalla mancanza di amore

Impegno di vita
Come passionisti ci impegniamo a compiere gesti e atteggiamenti che rivelano la tenerezza e la misericordia di Dio Padre.

Aprire i nostri cuori ed essere attente ai bisogni del nostro prossimo per aiutarli veramente nelle loro necessità, mosse da sentimenti di compassione.

Preghiamo
O Padre di tenerezza e di misericordia, mettiamo nel tuo cuore tutti i nostri fratelli vittime della crudeltà umana. Dacci un cuore grande, aperto, sensibile ed accogliente verso tutti coloro che hanno bisogno di misericordia. Un cuore grato per tanti benefici ricevuti. Amen.

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Atto riparativo

Per vino nuovo, otri nuovi

Nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi! (Mc 2,22)

Vogliamo riparare

  • La nostra mancanza di coraggio e quella di molti battezzati del nostro tempo per lasciare la propria comodità e raggiungere le periferie che hanno bisogno della luce del Vangelo.
  • Il non riconoscimento del volto misericordioso del Padre, la mancanza di perdono e di accettazione della persona nel suo mistero.
  • La mancanza di vino buono e nuovo, simbolo dell’attuazione e dell'insegnamento di Gesù, che non può essere contenuto nei vecchi otri, incapaci di aprirsi a nuove promesse.

Impegno di vita
Siamo chiamati a raccogliere forza e immaginazione per rendere questo mondo più bello e vivibileper tutti. Con discernimento e rispetto contribuiremo all'uguaglianza, alla giustizia e alla fraternità.

Preghiamo
Signore, nostro Dio, riconosciamo onestamente che i vecchi schemi hanno difficoltà a lasciare il posto a nuovi modelli. Aiutaci, Signore, perché viviamo una fase di necessaria e paziente rielaborazione di tutto ciò che costituisce il patrimonio e l'identità della vita consacrata nella Chiesa e davanti alla storia. Aiutaci, Signore, spesso non siamo in grado di accogliere i segni di ciò che è nuovo. Divino Spirito Santo, rinnova e apri i nostri cuori e le nostre menti al nuovo, secondo il tuo cuore. Amen.

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Novena a Maria Immacolata (2° giorno)

2 Giorno: Paolo della Croce e Maria Immacolata, la Madre che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo della Famiglia Passionista

Preghiamo, oggi, per tutta la Famiglia Passionista, perché onorando Maria, Madre delle “origini” riscopra sempre più la propria identità di sentinella dell’amore che scaturisce dalla Passione

L.: Paolo della Croce fu un grande amante della Madonna, di colei che lo guidò nel suo cammino verso la fondazione della Congregazione. Con fervore e gioia di spirito solennizzava le sue feste; fra tutte dava la preferenza a tre: all'Immacolata, all'Addolorata e all'Assunta, nelle quali condensava gli estremi della vita della Madre di Dio che più gli rapivano il cuore.

L'Immacolata lo incantava; e nonostante che a quei tempi non fosse ancora dichiarata dogma di fede, egli fece voto non solo di crederla ma anche di difenderla, fino al sacrificio della sua vita, se necessario. Infatti l'amò d'amore filiale, intenso e tenerissimo.

Quando parlava di Maria dagli occhi gli scendevano abbondanti lacrime. Quel pianto era l'espressione sensibile e tangibile del suo amore alla Madonna, e della dolcezza e felicità che gustava nel profondo dell'anima pensando a Lei. Ciò avveniva, in modo particolare, quando parlava dei pregi di cui Dio l'aveva adornata.

Canto:

L.: «lo sempre l'ho chiamata: Mamma mia. lo l'ho invocata nelle mie necessità, e sempre ne ho avuto pronto soccorso...».

Quante volte ho visto la Madonna! Che soavità, che bellezza discorrere dei pregi della Madonna Santissima! Sono cose che non si possono esprimere!». Quante cose rimedia Maria!». «Quanto è bella la Madonna! Che splendore, che bellezza, che dolcezza!». “Maria è la tesoriera delle grazie. Dio vuole che passino tutte dalle sue mani”. Essa è profondo mare di perfezioni. È necessario amare Dio con lo stesso suo purissimo cuore.

(Breve Pausa)

Preghiamo a cori alterni:
Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione.

Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te.

Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza. Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, Ti supplico ottienimi le grazie di cui ho bisogno.

O Immacolata Concezione, insegnami a vivere tutti i momenti della mia vita alla presenza di Dio e ad elevare i miei pensieri, il mio cuore e la mia anima al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Amen

Impegno: oggi invocherò spesso Maria sotto il titolo di Regina della nostra Congregazione

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Novena a Maria Immacolata (1° giorno)

1° Giorno: omaggio alla Vergine Madre di Dio Immacolata

Preghiamo per la Chiesa, in modo speciale per Papa Francesco

P.: Iniziamo oggi la nostra novena in preparazione alla festa dell’Immacolata per onorare Colei che è madre di Dio e nostra e come Madre della Chiesa universale continua ad agire nella storia della salvezza, quindi nella storia della Congregazione e nella nostra storia personale. Iniziamo cantando:

Di te si dicono cose stupende Madre di Dio, Maria; Immacolata e Addolorata Madre di Dio, Maria

P.: Offriamo un omaggio alla Vergine come affidamento della Congregazione:

  1. Ti offriamo questi fiori bianchi, Madre, come segno di venerazione per la tua immacolata concezione. Ci affidiamo a te, alla tua intercessione. Accoglici, siamo tue figlie. Guidaci verso Gesù.
  2. Tu sei l’aurora che anticipa la luce, Vergine Madre Immacolata. Tu, la piena di grazia che accoglie e genera il sole della nostra esistenza: Cristo Gesù. Sii per noi guida e maestra che ci orienta verso la pienezza della vita.
  3. Madre Immacolata, trapassata dalla spada del dolore, accogli questo “segno” che tu, messaggera della volontà di Dio, hai affidato a Paolo della Croce e alla nostra Fondatrice M. Maddalena. Siamo frutto della tua passione.

P. Preghiamo a cori alterni la preghiera fatta da Papa Francesco per la festa dell’Immacolata, a Piazza di Spagna, 2016:

O Maria, Madre nostra Immacolata, vengo a Te, e non vengo solo:

Ti porto, Madre, i bambini, specialmente quelli soli, abbandonati, e che per questo vengono ingannati e sfruttati.

Ti porto, Madre, le famiglie, che mandano avanti la vita e la società con il loro impegno quotidiano e nascosto; in modo particolare le famiglie che fanno più fatica per tanti problemi interni ed esterni.

Ti porto, Madre, tutti i lavoratori, uomini e donne, e ti affido soprattutto chi, per necessità, si sforza di svolgere un lavoro indegno e chi il lavoro l’ha perso o non riesce a trovarlo.

Abbiamo bisogno del tuo sguardo immacolato, per ritrovare la capacità di guardare le persone e le cose con rispetto e riconoscenza, senza interessi egoistici o ipocrisie.

Abbiamo bisogno del tuo cuore immacolato, per amare in maniera gratuita, senza secondi fini ma cercando il bene dell’altro, con semplicità e sincerità, rinunciando a maschere e trucchi.

Abbiamo bisogno delle tue mani immacolate, per accarezzare con tenerezza, per toccare la carne di Gesù nei fratelli poveri, malati, disprezzati, per rialzare chi è caduto e sostenere chi vacilla.

Abbiamo bisogno dei tuoi piedi immacolati, per andare incontro a chi non sa fare il primo passo, per camminare sui sentieri di chi è smarrito, per andare a trovare le persone sole.

Ti ringraziamo, o Madre, perché mostrandoti a noi libera da ogni macchia di peccato, Tu ci ricordi che prima di tutto c’è la grazia di Dio, c’è l’amore di Gesù Cristo che ha dato la vita per noi, c’è la forza dello Spirito Santo che tutto rinnova.

Fa’ che non cediamo allo scoraggiamento, ma, confidando nel tuo costante aiuto, ci impegniamo a fondo per rinnovare noi stessi, questa Città e il mondo intero. Prega per noi, Santa Madre di Dio!

(Breve Pausa)

Impegno: oggi con Maria, voglio ringraziare il Signore per il dono della Chiesa, Madre di tutti i popoli.

Canto:

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di San Paolo della Croce

Curia Generalizia
Via Don Carlo Gnocchi, 75
00166 ROMA

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