Gettare le reti… nella rete!

A tutte le Sorelle della Congregazione nelle varie parti del mondo, ai laici della Comunità Laicale Passionista, alle giovani in formazione e alle Suore anziane, a tutti gli amici e le amiche che ci stanno seguendo attraverso la rete, un saluto fraterno e affettuoso da parte mia, delle sorelle del Governo Generale, dalla comunità della Curia, dalle Sorelle presenti in questa sala. In questo momento in cui riusciamo a collegarci attraverso gli strumenti della tecnologia, vogliamo dedicare il nostro pensiero prima di tutto al Crocifisso Signore e a Maria Addolorata,  cuore del Carisma Passionista, chiamati dalla fondatrice forza e bellezza della Congregazione; nella memoria passionis, infatti, come Passioniste, ci muoviamo ed esistiamo, in essa viviamo il tempo della gioia e del dolore, della fatica e del riposo, della solitudine ma anche quello dell’incontro e della comunicazione.

Ed è appunto la comunicazione e la condivisione lo scopo che si prefigge il nuovo portale della Congregazione che viene lanciato in questo momento. Si tratta di uno spazio comune che appartiene a tutte noi, un  luogo virtuale di incontro in cui ogni realtà può rendere visibile la sua presenza e far risuonare la sua voce.

La comunicazione porta alla conoscenza e la conoscenza alimenta l’amore; conoscere e condividere la vita delle nostre comunità, dei nostri organismi, significa amare di più la Congregazione, partecipare più concretamente alla vita delle differenti realtà, accompagnarle con la preghiera, gioire della diversità che ci arricchisce. Il mandato di Maria Maddalena, essere un cuore solo e un’anima sola… unite nel volere il bene… trova anche in questo strumento un aiuto che accorcia le distanze e ci fa crescere nell’unità

Ma questo nuovo portale vuole essere anche uno strumento di evangelizzazione, un modo alternativo di essere presenti nel Continente digitale, come viene definita la rete,  uno spazio dentro il quale, come in ogni ambito della vita, ci sentiamo chiamate ad annunciare la buona notizia del Regno da donne, da cristiane, da  Suore Passioniste.  

Più volte infatti siamo invitate a riflettere sulle nuove forme di evangelizzazione; con questa espressione certamente vogliamo significare non un nuovo Vangelo, perché il Vangelo, come la persona di Gesù, è sempre lo stesso, ieri oggi e sempre, ma nuove forme e linguaggi, capaci di arrivare a luoghi e persone difficilmente raggiungibili in altro modo. Papa Francescoci sta invitando con insistenza a ripensare la pastorale a partire dalle periferie che sono quelle geografiche e quelle esistenziali, a partire cioè dai lontani, da coloro che non vengono nelle nostre case o nei luoghi in cui lavoriamo… Anche a questi fratelli, soprattutto ai giovani, vogliamo dare la possibilità di conoscere la Congregazione, vogliamo offrire la prospettiva di uno sguardo passiologico sulla storia e sull’umanità, che è sempre uno sguardo di speranza.

Solo alcuni giorni fa, il Santo Padre ci ha rivolto questo invito: E’ importante entrare con discernimento negli ambiti creati dalle nuove tecnologie, nelle reti sociali, per far emergere una presenza che ascolta, dialoga, incoraggia. Non abbiate timore di essere questa presenza, portando la vostra identità cristiana. con discernimento negli ambiti creati dalle nuove tecnologie, reti sociali, per far emergere una presenza che ascolta, dialoga, incoraggia

Ascoltare… dialogare… incoraggiare… con uno sguardo attento al mondo dei giovani, ma anche della donna, dei poveri, degli ultimi…

Con questo mandato, ci sentiamo impegnate a portare in questo spazio non solo la nostra voce, ma anche quella delle nostre rispettive realtà e dei nostri popoli, le loro attese e le loro speranze.

Il sito viene lanciato oggi in lingua italiana. Le Sorelle incaricate stanno già lavorando alle traduzioni: via via che le varie versioni saranno pronte, verranno pubblicate anch’esse, per allargare gli orizzonti della nostra missione e far giungere a tutti i popoli possibili l’annuncio che ha riacceso la speranza per l’umanità: Dio ha tanto amato il mondo da donare suo Figlio.

Come potrete vedere, il nuovo portale si presta ad essere uno spazio per tutti: per la Curia Generalizia e per gli Organismi, per le Comunità Laicali, per la Postulazione, per la Commissione dei Giubilei della Congregazione, per l’animazione vocazionale… Ha uno spazio per la solidarietà e la partecipazione ai progetti sociali della Congregazione, il collegamento ai social network…

Si, perché là dove è presente l’uomo e la donna del nostro tempo, l’umanità in mezzo alla quale camminiamo, là vogliamo essere presenti anche noi  per ascoltare, dialogare, incoraggiare.

Insieme alle Sorelle del governo generale, voglio indirizzare un ringraziamento affettuoso alle Sorelle e ai laici che ci hanno mandato notizie; il sito sarà dinamico nella misura in cui noi stesse lo renderemo tale inviando comunicazioni e notizie sulla nostra vita, sulla missione, sul cammino delle giovani in formazione, su tutto ciò che può essere annuncio di speranza per i nostri fratelli.

Un ringraziamento speciale va ai nostri amici Riccardo e Domenico che ci hanno aiutato nel percorso di preparazione del portale per tutta la parte tecnica. Siamo grate non solo per la loro professionalità, ma anche e soprattutto perché il loro non è stato solo un supporto tecnico, prima ancora è stata la condivisione della stessa fede, della stessa passione evangelica, dello stesso amore alla chiesa.

Daremo a loro la parola perché ci presentino questo nuovo strumento di comunicazione.

Concludiamo questo nostro collegamento e ci salutiamo con un pensiero alla data odierna in cui ricordiamo liturgicamente i Santi Arcangeli Michele, Gabriele, Raffaele.

Michele, protettore particolare della famiglia Passionista, significa “Chi come Dio?”. La sua missione nella Scrittura è quella non solo di difendere dal male, ma soprattutto di affermare il primato di Dio. E’ quanto vogliamo testimoniare nella nostra vita personale e congregazionale, specialmente nel processo di rivitalizzazione in corso.

Gabriele “fortezza di Dio”, per il compito unico di portare a Maria l’annuncio dell’incarnazione, è stato dichiarato patrono di coloro che lavorano per le telecomunicazioni. A lui affidiamo l’annuncio del Regno che vogliamo trasmettere.

Raffaele “medicina di  Dio” ci richiama la speranza della misericordia che guarisce e rigenera. Papa Francesco qualche giorno fa ha definito la Chiesa un “ospedale da campo” pronta ad accogliere l’umanità ferita, che ha bisogno di essere guarita dalla misericordia.

Che tutte noi insieme, attraverso i mezzi a disposizione e anche attraverso questo spazio, possiamo incarnare questo messaggio.

Un saluto affettuoso a tutte e a tutti dalla nostra Comunità.

Sr Maria Dalessandro, CP
Superiora Generale

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