Atto riparativo

Vittime del traffico di organi umani
 “Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi? …  Infatti siete stati comperati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo”. (1 Cor. 6,19-20)

La vita umana non è più sentita come valore primario da rispettare e tutelare, specie se la persona è povera o disabile.
“Gli abusi nei trapianti e il traffico di organi che spesso colpiscono persone innocenti, quali i bambini, dovrebbero essere decisamente condannate come abominevoli ”  dice Papa Benedetto.   Secondo alcuni missionari, i bambini di strada – indifesi, affamati e facilmente avvicinabili – sarebbero vittime di un traffico clandestino di organi.

Questo venerdì vogliamo riparare:

  •  I peccati di quelli che favoriscono il rapimento dei bambini per il prelievo dei loro organi.
  • L’incoscienza di quanti non si interessano per la liberazione delle persone vittime di questi rapimenti.
  • Le mancanze di rispetto e di compassione in coloro che dimenticano la sacralità della persona umane e le sfruttano.

PREGHIAMO
Signore, tu sei il Dio di giustizia. Alzati e ascolta le grida degli indifesi. Ti preghiamo  per le vittime ingannate, catturate e sfruttate, alle volte uccise. Ti chiediamo il conforto nella loro pena, la cura delle loro ferite, il riposo eterno ai deceduti.  Ti affidiamo tutti i leader mondiali, i legislatori, e quanti  svolgono un ruolo significativo come agenti di cambiamento nel nostro mondo, perché  siano capaci di emanare leggi  per proteggere i nostri fratelli e sorelle meno fortunati.  Dona anche ai trafficanti  di pentirsi e rinsavire. Speranza viva, chiediamo la tua forza per quanto dobbiamo essere e fare per bloccare  il traffico umano. Aiutaci a  essere ferventi nella preghiera e nell’azione.

IMPEGNO DI VITA
Difendiamo la dignità umana attraverso la consapevolezza costante nei nostri destinatari del rispetto e grande considerazione per la propria vita e quella degli altri. Con la nostra preghiera, penitenza e opere di misericordia siamo solidali con bambini, uomini e donne che sono vittime del traffico di organi ed ogni specie di schiavitù umana, in particolare con quelli che appartengono al terzo mondo.      

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