Atto riparativo

“Ho officiato nella tenda santa davanti a lui, e così mi sono stabilita in Sion. Nella città amata mi ha fatto abitare; in Gerusalemme è il mio potere. Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del Signore, sua eredità”. (Sir 24, 10 – 12)

Ciascuna di noi, come anche tutte le persone consacrate a servire il Signore, attraverso il battesimo diventiamo tempio di Dio – luogo della rivelazione della Sua gloria. Tutti i chiamati “maturano” all’ombra del Signore, diventano portatori della Parola.
Siamo però coscienti della nostre debolezze ed imperfezioni. In questi ultimi tempi infatti sentiamo nostra la ferita della Chiesa per i suoi figli: vescovi, sacerdoti e persone consacrate, che con il peccato hanno recato danni al popolo di Dio.

Vogliamo riparare: 

  • Le infedeltà nostre e di tutte le persone consacrate con l’atteggiamento di scelte chiare, con la gioia e gratitudine per il dono della vocazione.
  • I peccati di pedofilia e abusi sessuali commessi dai figli della Chiesa, con la nostra vita conforme alle esigenze del Vangelo, pregando per le vittime degli abusi e per i colpevoli.
  • La profanazione e demolizione dei tempi di Dio in cui i fedeli trovavano “la Presenza di Dio”, attraverso la nostra preghiera personale di ringraziamento per il tempio in cui ogni giorno possiamo incontrarci con il Signore.

Preghiera:
A Te, Maria, che desideri il rinnovamento spirituale ed apostolico dei Tuoi figli e figlie attraverso l’amore per Cristo, rivolgiamo la nostra preghiera. Tu che hai compiuto sempre e in tutto la Volontà del Padre, ottieni per le persone che sono chiamate a seguire il Tuo Figlio la grazia di testimoniarLo con la vita rinnovata e la gioia di camminare insieme con tutti i fratelli e sorelle verso la santità. Amen.

Impegno di vita:
Rinnoviamo la nostra fedeltà al Signore sull’esempio di Maria, ringraziando in modo particolare per i nostri genitori, che attraverso il battesimo ci hanno incorporato nella comunità della Chiesa.

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