Atto riparativo

Considerate infatti la vostra chiamata, fratelli: non ci sono tra voi molti sapienti secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili. Ma Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio. (1Corinzi 1, 25-29)

Essendo l’uomo un essere relazionale, destinato a realizzarsi nel contesto di rapporti interpersonali ispirati a giustizia e carità, è fondamentale per il sviluppo che siano riconosciute e rispettate la sua dignità, libertà e autonomia. Oggi come ieri, alla radice della schiavitù si trova una concezione della persona umana che ammette la possibilità di trattarla come un oggetto. La persona umana, creata ad immagine e somiglianza di Dio, con la forza, l’inganno o la costrizione fisica o psicologica viene privata della libertà, mercificata, ridotta a proprietà di qualcuno; viene trattata come un mezzo e non come un fine. 
In questa settimana vogliamo riparare i peccati che gli sfruttatori hanno compiuti ai danni delle persone deboli e piccoli.

Preghiamo:O Dio, Padre di Misericordia, che hai mandato nel mondo il tuo Figlio nel mondo per la salvezza nostra ti chiediamo la forza e il coraggio di non rendersi complici di questo male, di non voltare lo sguardo di fronte alle sofferenze dei nostri fratelli e sorelle in umanità, privati della libertà e della dignità, ma di avere il coraggio di toccare la carne sofferente di Cristo, che si rende visibile attraverso i volti innumerevoli di coloro che Egli stesso chiama “questi miei fratelli più piccoli”. Amen.

Impegno di vita personale e comunitaria:
– Essere sensibili alle necessità delle persone che stanno intorno a noi (dentro e fuori dalla nostra comunità)
– Visitare le famiglie povere intorno alla nostra comunità
– Affrontare la vita quotidiana con spirito di sacrificio e pazienza di fronte alle difficoltà che incontriamo.

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