Atto riparativo

Di fronte alle nuove esigenze di massima efficacia, competitività e produttività della società o anche degli ideali personali del successo al di sopra di ogni cosa, perdiamo le priorità e la scala di valori e molte persone, famiglie e comunità sono sacrificate in nome della realizzazione personale. “Nessun esito può compensare il fallimento della famiglia.”

Vogliamo riparare:

  • Ogni politica e pratica di abuso e sfruttamento lavorativo a cui vengono sottomesse le persone in nome del successo o della produttività.
  • Lo squilibrio tra lavoro, vita e preghiera, che provoca oscurità e sofferenza all’interno delle famiglie e delle comunità; diamo priorità al lavoro al di sopra di tutto e a costo di tutto e non riserviamo spazi di fraternità per condividere la vita e la fede. 

Impegno di vita per la settimana:

  • Assumiamo con responsabilità e amore il nostro lavoro, sapendo che è una parte fondamentale della vita. 
  • Cerchiamo di equilibrare tempo ed energie tra lavoro e vita familiare-comunitaria 
  • Promuoviamo negli ambienti di lavoro il valore della persona umana e della famiglia, al di sopra degli interessi del successo e della produzione. 

Preghiamo:
O Dio che ci hai chiamato ad essere corresponsabili della costruzione di un mondo migliore, e per mezzo del nostro lavoro ci permetti di percorrere nuovi cammini ogni giorno, aiutaci con la tua grazia a cercare per primo il Regno di Dio e la sua giustizia e tutto il resto verrà in aggiunta. Benedici le nostre famiglie e le nostre comunità il cui centro è la persona, perché serva e faccia il bene dell’umanità. Per Cristo nostro Signore. Amen.

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