Atto riparativo

La moltitudine di coloro che erano venuti alla fede aveva un cuore solo e un’anima sola…”  (At 4, 32)

La Torre di Babele di cui parla l’Antico Testamento non è solo una storia di tempi antichi. Ognuno di noi passa accanto a queste “torri”, spesso senza notarle. Inoltre nel corso della nostra esistenza attraverso le scelte che facciamo, può succedere anche a noi di diventare costruttori di “torri di Babele”, con l’indifferenza reciproca, con la mancanza di comprensione e di empatia, con l’incapacità di perdonare e comunicare; a volte le nostre “torri” diventano così alte che ci impediscono di vederci l’un l’altro.

 Impegno di vita:
Oggi e in questa settimana, durante l’esame di coscienza, fermiamoci sulle “torri” che stiamo costruendo nelle nostre famiglie, nelle comunità e negli ambienti di lavoro e di missione. Prendiamo coscienza di quanto le facciamo crescere. Preghiamo Gesù che ci aiuti nella nostra vita quotidiana a realizzare l’ideale di Maria Maddalena: “Regni tra voi un solo cuore, una sola anima e una sola volontà nell’amore reciproco”.

Come atto concreto di riparazione, leggiamo il passo di Atti 4, 32-35.

Preghiamo:
Spirito Santo, aiutaci a portare pace dove c’è discordia, perché la nostra vita diventi un riflesso visibile dell’amore compassionevole del Padre. Amen.

RECENTI