Atto riparativo

ATTO RIPARATIVO 14.05.2021
Vice-Provincia Madonna di Czestochowa
 
… San Giuseppe era un carpentiere che ha lavorato onestamente per garantire il sostentamento della sua famiglia. Da lui Gesù ha imparato il valore, la dignità e la gioia di ciò che significa mangiare il pane frutto del proprio lavoro … Come potremmo parlare di dignità umana senza impegnarci perché tutti abbiano la possibilità di un degno sostentamento? (Patris corde, 6)
Il lavoro è per l’uomo sia un dono che una chiamata all’impegno di sviluppare ogni talento e capacità ricevuti da Dio e coltivare la gratitudine personale al Creatore. Il lavoro è anche il compimento delle sue parole rivolte ai progenitori: “Sottomettete la terra” ed è anche un costante ritorno al mistero della dignità di ogni essere umano, creato a Sua immagine e somiglianza.
 
VOGLIAMO RIPARARE:
• la nostra mancanza di gratitudine per la possibilità di lavorare;
• la mancanza di diligenza nel lavoro e nei doveri;
• la mancanza del rispetto per i frutti del lavoro degli altri;
• la disonestà e l’ingiustizia dei datori di lavoro nei confronti dei dipendenti.
 
IMPEGNO DI VITA
• Questa settimana ci sforziamo di adempiere fedelmente e generosamente i nostri incarichi e responsabilità. In questo modo, mostriamo la nostra gratitudine a Dio e alle persone ed esprimiamo la nostra responsabilità per la famiglia, la comunità e le persone che avviciniamo.
• Sosteniamo i disoccupati o i bisognosi con un gesto concreto di carità.
 
PREGHIERA:
Ti saluto, San Giuseppe, padre che lavori. Tu che hai insegnato a Gesù la modesta arte del falegname, aiuta tutti coloro che lavorano a scoprire la via della santità nei loro sforzi quotidiani. Guarda tutti i disoccupati e aiutali con la tua intercessione presso il Figlio, affinché trovino un lavoro che assicuri una vita dignitosa per sé ed i loro cari.
San Giuseppe, prega per noi.

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