NOVENA A SAN PAOLO DELLA CROCE – 9° GIORNO

NOVENA A SAN PAOLO DELLA CROCE
NONO GIORNO: LO SPIRITO ECUMENICO
G. Nel cuore di San Paolo della Croce c’erano due realtà molto presenti. Da una parte le parole di Gesù nell’Ultima Cena: “Padre, che tutti siano uno come tu ed io siamo uno”. E, dall’altra, era consapevole dello spettacolo che abbiamo mostrato ai cristiani nel mondo. Cristiani divisi in nome della fedeltà a Gesù. La Chiesa di San Paolo della Croce, come la nostra oggi, era una chiesa divisa, lacerata nella sua unità.
Canto
Riflessione (Cori alterni)
A. Al tempo di San Paolo della Croce, non c’era ancora alcuna menzione dell’ecumenismo. La rottura o separazione protestante era ancora una ferita viva.
B. La nascita di diverse chiese all’interno della campagna protestante affondò ulteriormente lo scandalo della separazione.
A. Il fondatore dei Passionisti ha sentito fin dalla tenera età il dolore che ha significato per la fede questa divisione delle chiese.
TUTTE: Questo senso ecumenico e questa preoccupazione saranno mantenuti vivi nel cuore di Paolo della Croce.
Pausa
Rit. : La Passione di Gesù e il dolore di Maria siano sempre nei nostri cuori.
Parola di Dio (Gv 17, 21)
“Perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato”.
Pausa
Preghiera (insieme)
O Dio, fonte di amore e di comunione, ti chiediamo, per intercessione di San Paolo della Croce, che siamo fonte e via dell’unità e non della separazione, fonte e via di dialogo e non di accusa. Fa’ che insieme ci lasciamo trasformare dal tuo amore e possiamo testimoniare il meraviglioso dono di una chiesa unita. Per Cristo tuo Figlio che vive e regna con te, nell’unita dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

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